L-glicina: la purezza è il secondo numero dopo la dose
Con gli amminoacidi la dose si vede facilmente e la purezza è raramente dichiarata. Quel secondo numero dice quanta parte del peso è l'amminoacido stesso.
1 settembre 2026
Gli amminoacidi si vendono quasi sempre con una dose dichiarata in milligrammi o grammi. Molto più raramente accanto compare una percentuale di purezza.
Cosa conta la purezza
La polvere nella capsula non è glicina al cento per cento. Il resto sono residui di processo, umidità ed eccipienti.
La percentuale di purezza dice quanta parte del peso dichiarato è l'amminoacido stesso. Al 98% con una dose di 2000 mg sono circa 1960 mg di glicina.
I numeri
Essentials L-Glycine contiene 2000 mg di L-glicina per dose giornaliera di 4 capsule, con purezza al 98%.
Le dosi di glicina variano notevolmente fra i prodotti, e la purezza raramente è indicata.
Perché la purezza di solito manca
Non è un elemento obbligatorio dell'etichetta. Il regolamento (UE) 1169/2011 richiede le quantità, non una specifica della materia prima.
Una purezza dichiarata è dunque informazione volontaria — ed è proprio questo a renderla utile: chi la pubblica fornisce un numero verificabile sul certificato di analisi del lotto.
Cosa cercare in etichetta
- la dose in milligrammi o grammi per l'assunzione giornaliera raccomandata
- quante capsule compongono quella dose
- la percentuale di purezza, se indicata
- la forma — L-glicina, non una miscela con altri amminoacidi
Se la purezza manca, la dose resta veritiera, ma quanta parte sia l'amminoacido non si sa.
Cosa non dice la purezza
La purezza descrive una materia prima. Non è un'indicazione di effetto — gli integratori non curano né prevengono malattie; integrano un'alimentazione varia senza sostituirla.
