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Cosa dice l'etichetta e cosa significa. Nessuna promessa — composizione, dosi e unità.
Cosa significa “standardizzato al 20%” su un'etichetta
Due estratti dello stesso peso possono contenere quantità dieci volte diverse del composto attivo. La percentuale di standardizzazione è il numero che lo mostra.
Come leggere l'etichetta di un integratore
Gli ingredienti sono elencati per peso, la dose si riferisce all'intera porzione giornaliera e “miscela proprietaria” significa che le quantità non sono pubblicate. Quattro cose che cambiano la lettura di un'etichetta.
La caffeina negli integratori: da dove viene e come calcolarla
La caffeina raramente sta in un solo punto di una formula. Una parte arriva come caffeina pura, un'altra tramite guaranà o caffè verde. Come sommare il totale e con cosa confrontarlo.
Faseolamina: cosa c'è dietro il “20%” del fagiolo bianco
L'estratto di fagiolo bianco è standardizzato in percentuale di faseolamina. Il nostro è al 20% — ecco cosa significa in milligrammi.
Ashwagandha: i witanolidi sono il numero che conta
150 mg di estratto al 10% e 300 mg al 5% contengono la stessa quantità di witanolidi. Ecco perché il peso da solo non confronta due prodotti.
Sinefrina da arancio amaro: dove trovare il numero
60 mg di estratto standardizzato al 50% significano 30 mg di sinefrina. Un ingrediente di cui vale la pena conoscere la cifra esatta e non superare la dose.
CLA: a cosa si riferisce il “60%” in etichetta
Il CLA si produce da olio vegetale e non è mai puro. La percentuale dice quale quota dell'olio è l'acido stesso — senza di essa i milligrammi non significano nulla.
Magnesio: perché “200 mg” in etichetta non sono 200 mg di magnesio
I minerali si assumono come composto e solo una parte di quel peso è il minerale stesso. La differenza può essere di dieci volte.
Maca 100:1: cosa significa il rapporto di estrazione
Rapporto e percentuale sono due numeri diversi. “100:1” dice quanta materia prima è entrata, non quanto attivo ne è uscito.
Tribulus: cosa c'è dietro il “95% di saponine”
L'estratto di tribulus è standardizzato in saponine. I gradi variano molto e a parità di peso la differenza in milligrammi è di più volte.
Vitamina B12: quale forma indica l'etichetta
La B12 è ammessa in diverse forme chimiche. I microgrammi in etichetta non dicono quale sia nella capsula — la forma è di solito tra parentesi accanto al nome.
Reishi: corpo fruttifero o micelio — e perché la percentuale dipende dalla risposta
Nei funghi esistono due materie prime diverse sotto lo stesso nome. Quale sia stata usata cambia il significato di una percentuale di polisaccaridi.
L-glicina: la purezza è il secondo numero dopo la dose
Con gli amminoacidi la dose si vede facilmente e la purezza è raramente dichiarata. Quel secondo numero dice quanta parte del peso è l'amminoacido stesso.
L-glutatione: “ridotto” fa parte del nome, non è un ornamento
Il glutatione esiste in due forme e l'etichetta di norma dice quale. Insieme alla purezza sono i due numeri che rendono confrontabili due confezioni.